Mercanti ed eroi ai confini del mondo conosciuto
Barcellona, 28 febbraio-6 marzo 2027: seminario in Greco antico
…Su un vasello d’oro / verso il fondo della sacra notte…
(Stesicoro, fr. 8, 2-3)
L’estremo occidente fu per i Greci un luogo di mistero: pieno di mostri, di ricchezze favolose e del ricordo di antiche gesta di eroi. Là era il giardino delle Esperidi, coi pomi d’oro custoditi da un drago, e Atlante a sorreggere la volta celeste. Là, tra l’isola di Eritea e Tartesso, si estendeva il regno di Gerione, il quale aveva tre teste – o tre corpi – e possedeva delle giovenche che Eracle rubò su incarico di Euristeo. Più a nord sorgeva una catena di monti che, per via d’un fuoco acceso da alcuni pastori, arsero così a lungo che i boschi si ridussero in cenere e dalla terra scaturirono fiumi di argento purissimo: da questa vicenda i monti avrebbero preso il nome di Pirenei. I popoli dell’interno credevano che cervi bianchi avessero virtù profetiche. Da un racconto della tarda antichità apprendiamo che, quando Dioniso mosse verso oriente per sottomettere l’India, attraversò anche l’Iberia, dove lasciò un suo luogotenente: Pan, da cui il nome di Spanìa. La storia poi ci dice che questa terra fu frequentatissima dai mercanti Fenici, che erano attratti dalle sue ricchezze minerarie; e dai Greci, che sin dal VI secolo vi fondarono colonie: Emporio (ora Empuries) e Rode (Roses) tra le più significative, e in cui la loro cultura s’intrecciò con quella locale degli Iberi e quella dei mercanti Fenici ed Etruschi.
Dal 28 febbraio al 6 marzo 2027, a Barcellona, Schola Humanistica propone un seminario di Greco antico dedicato alla presenza Greca nella penisola iberica e ai miti dell’estremo occidente. Leggeremo i racconti di Esiodo e Apollonio Rodio sul giardino delle Esperidi; assisteremo alla lotta tra Gerione ed Eracle attraverso i versi luminosi di Stesicoro e le glosse dei mitografi; presteremo orecchio ai racconti di Erodoto sui confini del mondo conosciuto, e a quelli di Diodoro Siculo sui Pirenei e gli abitanti delle Baleari, donnaioli e frombolieri invincibili. Le lezioni si terranno ogni mattina dalle 9:30 alle 13:00, e prevederanno, oltre alla lettura e alla discussione in lingua dei testi, esercizi di scrittura e conversazioni mirati all’affinamento della conoscenza attiva e passiva del greco antico. Nel pomeriggio del 2 marzo visiteremo museo archeologico di Barcellona, ricco di reperti Fenici, Greci e Iberici. Il 4 marzo sarà dedicato interamente alla visita di Empuries, la prima e più importante colonia greca della penisola iberica. Nostra guida in queste uscite saranno i testi di Strabone e dello Pseudo-Plutarco. Tutte le lezioni e le visite di Ἑσπέριοι μῦθοι si terranno interamente in Greco antico, in modo che il viaggio alla scoperta delle Grecità d’occidente sia anche un’esperienza d’immersione totale nel Greco antico.
Iscrizione aperta fino al 20 gennaio 2027
PROGRAMMA DEL CORSO
Il programma delle visite può essere soggetto a lievi variazioni di data e orario.
| Programma | |
| 28 febbraio | Arrivo dei partecipanti.
20:30 Cena di benvenuto nel centro storico di Barcellona. |
| 1 marzo | 9:30- 10:00 Inaugurazione del seminario
10:00- 11:00 Lezione: “La terra dove il giorno s’incontra con la notte”. 11:30-13:00 Lezione: “Ercole in occidente”. |
| 2 marzo | 9:30- 11:00: Lezione: “Il regno di Gerione”
11:30-13:00 Lezione: “L’incendio dei Pirenei” 16:00-18:00 Visita al museo archeologico di Barcellona |
| 3 marzo | 9:30- 11:00: Lezione: “Gli Iberi”
11:30-13:00 Lezione: “Le isole degli ignudi” |
| 4 marzo | 9:30: partenza per Empuries
11:00-13:00 visita al sito archeologico di Empuries 13:00-14:30 pranzo 14:30-16:30 visita al museo di Empuries 16:30: rientro a Barcellona |
| 5 marzo | 9:30- 11:00: Lezione: “Le ricchezze della Spagna”.
11:30-13:00 Lezione: “Sertorio e la cerva bianca”. |
| 6 marzo | 11:00-13:00 Lezione itinerante a Montjuïc, con vista sul mare.
13:00 Pranzo di chiusura a Montjuïc, presso La Greca. |




