Formosa o Galatea!

Il mito di Galatea e Polifemo nel mondo antico e la sua ripresa nel Rinascimento

Corso di Letteratura latina in rete, 5 marzo – 23 aprile 2024 

«O bianca Galatea, perché respingi chi ti ama?» («Ὦ λευκὰ Γαλάτεια, τί τὸν φιλέοντ’ ἀποβάλλῃ»). Con queste parole incomincia il celebre canto di Polifemo innamorato nell’undicesimo Idillio di Teocrito. Struggendosi d’amore, il Ciclope, quasi a compensare le sue orribili fattezze fisiche, passa in rassegna le ricchezze di cui dispone invitando la Nereide Galatea ad abbandonare la sua dimora marina per trasferirsi in un antro presentato come il luogo più bello del mondo. Ai versi di Teocrito guardò Virgilio nella seconda Ecloga, dove l’amore non corrisposto del pastore Coridone nei confronti del bellissimo Alessi è tratteggiato con maggiore pathos e senza quei toni ironici del poeta siracusano: «O crudele Alessi, non hai alcuna cura dei miei canti? Né alcuna pietà di me? Finirai col costringermi a morire» («O crudelis Alexi, nil mea carmina curas? Nil nostri miserere? Mori me denique coges»). Un nuovo e avvincente ritratto dell’amore non corrisposto di Polifemo è offerto, infine, da Ovidio nel tredicesimo libro delle Metamorfosi, dove il Ciclope, nonostante gli sforzi fatti per addolcire il volto selvaggio, si rende conto che il cuore di Galatea batte solo per il giovane Aci, che avrà però a una fine tragica.

Non pochi scrittori del Quattro e Cinquecento hanno guardato al canto di Polifemo per esprimere i sentimenti e la tristezza degli innamorati. In una delle sue più belle poesie, Galatea, Iacopo Sannazaro, innovando il genere bucolico, dà voce a un pescatore innamorato che assiso su uno scoglio di Mergellina intona versi che ricordano il lamento teocriteo. Parimenti, rifacendosi al mito antico, l’umanista Pier Candido Decembrio nella sua ancora inedita Galatea si presenta come un novello Polifemo che si strugge d’amore. Su di un livello ancora diverso invece si colloca Pietro Bembo, che in due carmi descrive il vano tentativo del dio Fauno di unirsi con Galatea. Nel Rinascimento, epoca a cui risalgono anche le prime traduzioni latine dell’idillio teocriteo, il mito richiamò inoltre l’attenzione di numerosi pittori e scultori, tra cui Raffaello, Annibale Carracci, Charles de La Fosse e Pompeo Batoni.

Il corso si propone di esaminare alcune delle tappe più importanti di questo affascinante percorso, presentando sia testi inediti o poco noti di notevole valore letterario, sia le più celebri rappresentazioni di Polifemo, Galatea e Aci proposte dagli artisti rinascimentali.

Le lezioni si terranno in forma seminariale (meeting) su Zoom, ogni martedì dalle ore 17:00 alle 18:00.Ogni lezioni, tenuta integralmente in Latino, sarà registrata e resa disponibile fino al 15 maggio 2024.

 


Programma del corso

 

Quando Argomento
I. Martedì, 5 marzo, h. 17:00-18:00 CET Saluti e introduzione al corso

Presentazione dei materiali didattici

Theocritus, Idyl. XI (Latinae versiones)

II. Martedì, 12 marzo, h. 17:00-18:00 CET Theocritus, Idyl. XI (Latinae versiones)
III. Martedì, 19 marzo, h. 17:00-18:00 CET
La seconda Ecloga di Virgilio
IV. Martedì, 26 marzo, h. 17:00-18:00 CET
Polifemo in Ovidio (prima parte)
V. Martedì, 2 aprile, h. 17:00-18:00 CET Polifemo in Ovidio (seconda parte)
VI. Martedì, 9 aprile, h. 17:00-18:00 CET Jacopo Sannazaro, Egloga piscatoria II. Galatea
VII. Martedì, 16 aprile, h. 17:00-18:00 CET Pier Candido Decembrio, Galatea
VIII. Martedì, 23 aprile, h. 17:00-18:00 I carmina per Galatea di Pietro Bembo

 

Termine ultimo per iscriversi: 1 marzo 2024

 

     

     

     

     

     

     

    Aci e Galatea

     

     

     

    Polifemo

     

     

     

    Raffaello

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Destinatari del corso

    Docenti, studenti e studiosi del mondo antico e del Rinascimento.

    Dove

    In rete, sulla piattaforma Zoom.

    Lingue

    Latino

    Livello

    Intermedio-avanzato.

    Attestato

    Alla fine del corso sarà fornito, su richiesta, un attestato di partecipazione.

    Costo di iscrizione

    98 €

    Iscrizione e registrazioni

    Una volta completata l’iscrizione, verrai inserito nella lista dei partecipanti e ti verrà inviata una e-mail con le credenziali necessarie per l’accesso all’aula didattica. La registrazione di ogni lezione sarà disponibile sino al 15 maggio 2024.