Il trattato di Sinesio “Sui sogni”
Seminario gratuito in latino e greco antico, sabato 9 maggio 2026, 18:00-19:30 CEST, ZOOM.
Sinesio, discepolo della neoplatonica Ipazia, poi divenuto cristiano e vescovo di Cirene, soleva tenere un diario notturno – ἐπινυκτίς – in cui annotava i propri sogni. Essi erano, per lui, uno squarcio nel velo del futuro e una guida nel cammino dell’uomo verso la divinità. Disprezzava la ciarlataneria degli interpreti di professione e lo schematismo dei prontuari. Considerava la narrazione dei sogni la miglior prova di scrittura, un esercizio che implica e affina la capacità di descrivere il miracoloso, l’invisibile, e di penetrare con la ragione immagini in cui i legami logici ordinari vengono elusi e riplasmati. Dalla sua riflessione su questi temi nacque il Περὶ ἐνυπνίων, trattato fremente di intelligenza e di tensione mistica, destinato a segnare alcuni dei momenti più alti dell’onirocritica occidentale, da Girolamo Cardano a Carl Gustav Jung.
In questo seminario bilingue presenteremo alcuni dei passi più significativi del Περὶ ἐνυπνίων. Nei primi 45 minuti presenteremo la traduzione latina di Marsilio Ficino e parleremo della fortuna di Sinesio in epoca moderna e contemporanea. Nella seconda parte, che si svolgerà in greco antico, ci caleremo nella lettura del testo originale, commentandone lo stile e ricostruendo la rete di riferimenti ai sistemi neoplatonico e aristotelico.
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