Venezia greca e bizantina
Seminario in Greco antico, Venezia, 22 -28 febbraio 2026
Rogerus Byzantinus e Schola Humanistica con la collaborazione dell’associazione Veneto Nostro –Raixe Venete


Ἕτερον Βυζάντιον è un seminario in Greco antico dedicato a Venezia, figlia, rivale ed erede di Costantinopoli e dell’impero bizantino. “E per quanto nella vostra città confluiscano tutte le nazione della terra” scrive Bessarione in una famosa lettera al doge Cristoforo Moro “sono soprattutto i Greci a farlo, che venendo qui per nave approdano prima di tutto a Venezia: si sentono infatti uniti a voi da un legame così forte, che, quando sbarcano nella vostra città, hanno l’impressione di entrare in una seconda Costantinopoli”. A cosa pensava Bessarione? Agli stretti rapporti politici e commerciali che da sempre avevano legato, nel bene e nel male, i veneziani ai bizantini? Alle cupole e agli ori in cui Venezia sembra specchiare Costantinopoli? Ad una vicinanza tra i costumi veneziani e quelli Greci? Queste e altre sono le domande che ci guideranno in questo viaggio attraverso il mondo bizantino e veneziano.
Con questa serie di lezioni, che si terranno a Venezia dal 22 al 28 febbraio 2026, Rogerus Byzantinus e Schola Humanistica propongono un’immersione nel mondo greco-romano, veneto e bizantino. La nostra avventura comincerà con Omero, Alcmane e Euripide, primi testimoni del legame tra i Veneti e i Greci. Leggeremo le descrizioni che Strabone e Procopio fanno delle lagune dell’Alto Adriatico e di città, come Ravenna, costruite sull’acqua. Affronteremo poi la lettura di alcuni tra i più importanti testi Greci dedicati a Venezia e ai suoi legami con la seconda Roma. Leggeremo stralci di opere scritte in Greco in un’epoca cruciale della storia europea, in cui l’incombere dei Turchi sull’impero Bizantino e la definitiva conquista di Costantinopoli diedero il vita ad un intenso scambio di sapere tra i sapienti greci e gli umanisti italiani, che segnò la “trasmigrazione” del sapere greco in occidente. Studieremo stralci delle opere di Bessarione, di Michele Apostolio, di Musuro, di Forteguerri, di Guarino. Leggeremo l’orazione di Pietro Bembo al senato veneziano, che in un attico di sapore isocrateo incoraggia i concittadini a soccorrere Costantinopoli dall’avanzata Turca. Ci addentreremo nell’analisi del poema che Francesco Filefo dedicò a Maometto II, cantato come il più grande sovrano di tutti i tempi, cui basterebbe solo la conversione al cristianesimo per meritare il dominio su tutta terra. Leggeremo anche la legge della Nuova Accademia di Aldo Manuzio, nella quale vigeva la regola di esprimersi solo in greco antico. Il tutto sarà arricchito da esercizi per progredire nella competenza attiva del greco antico, e durante i quali toccheremo autori come Luciano di Samosata Pseudo-Aristotele ed Emanuele Crisolora
Iscrizione aperta fino al 15 gennaio 2026
PROGRAMMA DEL CORSO
Il programma delle visite può essere soggetto a lievi variazioni di data e orario.
| Programma | |
| 22 febbraio | Arrivo dei partecipanti.
20:00 Cena di benvenuto |
| 23 febbraio | 9:00- 9:30 Inaugurazione del seminario
10:00-11:00 lezione 11:30- 12:30 lezione 16:00-18:00 Passeggiata per Cannaregio |
| 24 febbraio | 9:00- 10:30: Lezione
11:00-12:30 Lezione 16:00-18:00 Visita a San Marco e al Palazzo Ducale |
| 25 febbraio | 9:00- 10:30: Lezione
11:00-12:30 Lezione 16:00-18:00 Visita alla biblioteca Marciana. |
| 26 febbraio | 9:00- 10:30: Lezione
11:00-12:30 Lezione 16:00-18:00 Visita alll’Arsenale |
| 27 febbraio | 9:00- 10:30: Lezione
11:00-12:30 Lezione 16:00-18:00 Visita al Museo delle icone |
| 28 marzo | 9:00-11:00 Visita alla Porta d’Oro
11:00-12:30 Lezione itinerante 13:00 Pranzo di chiusura |


