Ὅρκος

Lo scettro, la maledizione, lo Stige: il giuramento nel mondo Greco

Corso di Greco antico in rete, 23 giugno -2 luglio 2026

Istituzione di natura enigmatica e origini oscure, il giuramento è, per i Greci, la garanzia suprema che vincola gli uomini e gli dèi alla parola data: fondamento della città, delle alleanze e dello stesso ordine cosmico. Secondo Aristotele, i filosofi più antichi collocavano il Giuramento (Ὅρκος) tra gli enti primi del mondo, accanto a Oceano e a Teti, cui esso è superiore per antichità e onore. Per Esiodo, esso è figlio di Eris, e suo compito è di tormentare gli spergiuri. Chi giura, vincola sé stesso alla veridicità di quanto dice: a volte lo fa solo recitando delle formule, a volte accompagnando le parole con un gesto della mano, o toccando uno scettro, un cavallo, un carro, le viscere di un animale sacrificato, e spesso chiamando a testimoni gli dèi. E anche gli dèi hanno il loro giuramento: il più inviolabile di tutti, che chiama a testimoni le acque dello Stige; chi lo infrange è destinato a passare un anno in uno stato di incoscienza e nove lontano dal consesso degli dèi. Il giuramento può essere un’arte: come lo era per Autolico, il nonno di Ulisse, versatissimo nella tecnica del furto e del giuramento, ch’egli sapeva manipolare con finissima astuzia. Complementare a giuramento è la maledizione (ἀρά), spesso terribile: essa è, per Demostene, ciò che, insieme alle leggi, tiene insieme lo stato.

In questo corso, che si svolgerà interamente in Greco antico, indagheremo le radici di questa istituzione misteriosa, fondativa della società umana e perdurante fino alle soglie dell’età contemporanea. Lo faremo attraverso la lettura di passi di Omero, di Platone, di Demostene e di Aristotele, per dedicarci poi ad una riflessione sul ruolo del giuramento in Filone di Alessandria e nel Nuovo Testamento. La sessione finale sarà dedicata ad un esercizio orale e scritto sull’uso del lessico e delle formule di giuramento in Greco antico.

Termine per l’iscrizione: 22 giugno 2026

 

     

     

    Orario Argomento
    I. Martedì 23 giugno, 18:00-19:15 CEST Sappiano gli dèi…
    II. Giovedì 25 giugno, 18:00-19:15 CEST Maledizioni e spergiuri
    III. Martedì 30 giugno, 18:00-19:15 CEST Ogni parola di Dio è un giuramento
    IV. Giovedì 2 luglio, 18:00-19:15 CEST Il giuramento in pratica

     

    Omero

    Demostene

    Platone

    Filone di Alessandria

    Aristotele

     

    Formatore

    Paolo Pezzuolo

    Destinatari del corso

    Docenti, studenti e studiosi del mondo antico e del Rinascimento.

    Dove

    In rete, sulla piattaforma Zoom.

    Lingue

    Greco antico

    Livello

    Intermedio-avanzato.

    Attestato

    Alla fine del corso sarà fornito, su richiesta, un attestato di partecipazione.

    Costo di iscrizione

    55 €

    Iscrizione e registrazioni

    Una volta completata l’iscrizione, verrai inserito nella lista dei partecipanti e ti verrà inviata una e-mail con le credenziali necessarie per l’accesso all’aula didattica. La registrazione di ogni lezione sarà disponibile per un anno dalla conclusione del corso.